La historia del Señor de los milagros.
La storia risale al XVII. Siamo a Lima in Perù. Quando un terremoto devastò la città nel 1655, nel bel mezzo della distruzione fu ritrovata l’immagine di Gesù Cristo crocifisso. Appesa su un muro da uno schiavo angolano nel quartiere di Pachacamilla, rimase miracolosamente intatta. Questo evento venne considerato un prodigio e segnò l’inizio di una fervente devozione, che si estese rapidamente nella popolazione. La devozione si manifesta attraverso la partecipazione alle processioni. La preghiera costante e la pratica di atti di carità riflettono una vita ispirata dai valori cristiani. La comunità dei fedeli devoti narra esperienze personali di guarigione e protezione, ricevute dopo aver pregato davanti all’immagine. La fede nel potere miracoloso del Cristo viola è divenuta un faro di speranza di fronte alle avversità della vita. A questa festa si legano piatti tipici: Nel “mese viola” in Perù, che coincide con le celebrazioni del Signore dei Miracoli, si consumano tradizionalmente dolci come el turrón de Doña Pepa, la mazamorra morada e i picarones. Questi dessert sono emblematici di questo periodo e fanno parte delle tradizioni culinarie peruviane.
Picarones: Ciambelle fatte con farina, patata dolce e zucca. Vengono fritte e servite con uno sciroppo dolce.
Mazamorra Morada: Un dessert preparato con mais viola, ananas e mele cotogne, cannella e chiodi di garofano.
Turrón de Doña Pepa: Un dolce a base di farina, strutto e anice, ricoperto con miele di chancaca e decorato con zuccherini colorati e confetti.

